Accolti da un elegante giardino invernale ricco di piante e fiori, si entra nell’ampio ristorante avvolti da un’atmosfera da “Mille e una Notte”. L’arredamento del Jadida è quanto di più curato possiate trovare in un ristorante etnico: gli arredi arrivano direttamente da Marrakesh, dai tavoli bassi in legno massiccio intarsiati di osso e avorio ai vassoi d’argento, dalle lampade d’ottone ai tappeti che, come in una moschea, ricoprono per intero il pavimento. E poi tende bianche, narghilè ai tavoli, divani e cuscini proprio come in una tenda nomade. Il momento della cena fa da preludio ad una serata in cui non mancheranno eccitanti e imprevedibili sorprese regalate dalle bellissime ragazze che frequentano il ristorante. Per cenare, diversi menu degustazione di cucina tipica magrebina e mediterranea. Il Dopocena è uno dei momenti clou della serata: immancabile la sinuosa danza del ventre al suono di percussioni tipiche, mentre in sottofondo una musica soft diffonde note orientali.












